Durante quest’anno scolastico insieme alla professoressa di musica abbiamo trattato l’ UDA: “Alla scoperta dei Musei della musica in Europa”. Inizialmente insieme alla prof. abbiamo letto delle informazioni sul web riguardanti i musei della musica per poi realizzare un PowerPoint. Abbiamo scoperto che in tutta Europa ce ne sono molti e ognuno è unico e speciale. Successivamente la prof. ci ha diviso in gruppi e ognuno ha fatto delle ricerche più approfondite. I musei più importanti e particolari che abbiamo trovato si trovano a: Bologna, Venezia, Milano, Cremona, Roma, Parigi, Praga, Barcellona.
Museo della musica di Bologna
Il museo internazionale della musica di Bologna è stato inaugurato nel Maggio 2004 nel Palazzo Sanguinetti.Il Palazzo è stato sottoposto ad un attento restauro per riportare all’originario splendore i ricchissimi affreschi interni che sono uno degli esempi più alti del periodo Napoleonico e Neoclassico a Bologna. L’idea di realizzare un Museo della musica a Bologna nasce dall’esigenza di soddisfare una pluralità di intenti: primo fra tutti portare a conoscenza del grande pubblico il ricco e variegato patrimonio di beni musicali che il Comune di Bologna possiede e custodisce che prima, per mancanza di uno spazio adeguato, era rimasto confinato nei depositi. Il percorso espositivo, la biblioteca musicale, l’area eventi, i laboratori per la didattica, il foyer con le postazioni multimediali interagiscono con le stanze decorate da Pelagio Pelagi, Serafino Barozzi, Vincenzo Martinelli, Antonio Basoli ,proponendo il Museo come un luogo vivace, polifunzionale e interattivo.
Museo della Musica di Milano
Il Museo nasce nel 1958 dalla collezione di strumenti appartenuta al maestro Natale Gallini. Inizialmente gli strumenti furono collocati presso Palazzo Morando, sede del Museo di Milano. La sede risultò presto insufficiente per la grande raccolta, ampliata fino al 1963, del Maestro Gallini e quindi fu spostata definitivamente al primo piano della rocchetta nel Castello Sforzesco. Ricco di oltre 700 strumenti musicali europei di diverse tipologie quali strumenti ad arco, a pizzico, a fiato e a tastiera. Il Museo ospita anche la collezione Morzino composta da circa un’ottantina di strumenti.
Museo della Musica di Praga
Praga è una città che ama la musica, il Museo Smetana è dedicato al celebre compositore ceco Bedrich Smetana, la cui opera più celebre è dedicata al fiume che attraversa Praga. Nel Museo c’è una parte della musica delle favole dedicata ai bambini e la possibilità di suonare degli strumenti moderni. Vi è soprattutto l’esposizione ben organizzata di antichi e bellissimi strumenti, con le cuffie per ascoltare la relativa musica. A pianoterra c’è una piccola mostra e al primo piano una raccolta di numerosi strumenti di vario tipo molto antichi. Tra questi da non perdere il piano suonato da Mozart durante il suo soggiorno a Praga. Inoltre nella hall del museo c’è un piano dove si può suonare liberamente.
Museo della Musica di Barcellona
Il Museo della musica di Barcellona è composto da venti sale, con strumenti di ogni epoca e provenienti da ogni parte del mondo. La collezione degli strumenti è una delle più importanti di Spagna. Il percorso principale è un invito al visitatore ad avvicinarsi al mondo della musica in un modo diretto scoprendo in che modo è stata veicolo dell’espressione e comunicazione fra gli uomini nel corso della storia. Il museo è strutturato lungo un percorso principale, mostrando l’evoluzione della musica nel tempo: iniziando dalle antiche civiltà si procede con la nascita e la diffusione della polifonia, il Barocco, il Classicismo e il Romanticismo . La collezione di chitarra e degli strumenti a corda in generale è uno dei vanti del museo così come la parte riguardante agli strumenti esotici. La visita del museo è completata dalla Sala Interattiva, dove il visitatore può provare oggetti e strumenti musicali veri e propri.
Museo della Musica di Parigi

Entrée de la Cité de la musique 

Aperto nel 1997, il Museo è situato all’interno dell’ex Citè de la Musìque. Esso consiste in una collezione permanente che è composta da quasi 5000 strumenti raccolti dal Conservatorio di Parigi. Il visitatore, all’interno del museo, può seguire 2 percorsi, ovvero quello cronologico e uno di tipo geografico. Fra le sale più importanti c’è quella dedicata alla musica del ‘900, in particolare quella legata alla scoperta dell’elettricità. Tra queste collezioni si ritrovano strumenti particolari e molto curiosi.




































